sabato 27 aprile 2013




 I Fratelli Lumières

“Spesso sono stato insignito del titolo di inventore. Forse di fatto lo sono, ma né più né meno di tutti coloro che pensano… e non restano inattivi”
Louis Lumière



  




Le voci di due bambini, due fratelli, ci svelano sogni entusiasti, aspettative brillanti, un brio e un’allegria che a stento nascondono un’originale inventiva. 
Faremo grandi cose!” dicono senza troppa modestia, “faranno grandi cose!”, pensiamo mentre ne apprezziamo la verve. E grandi cose le faranno eccome, visto che i due fratellini in questione altri non sono che i fratelli Lumière e che ci stanno per raccontare la straordinaria invenzione del cinema.
Il cinema che prima di diventare tale, di acquisire lo status di settima arte, le arti le attraversa tutte e da ciascuna trae insegnamento. Il papà di Auguste (voce narrante di questo libro illustrato) e Louis Jean, Antoine Lumière, nutre i due ragazzi di fantasia e intraprendenza. Un po’ sventato e poco accorto negli affari non si risparmia quando c’è da sperimentare. Sollecita i bambini a imparare e li fa familiarizzare con la fotografia, che era il suo mestiere. È questo il primo passo dei fratelli Lumière verso il cinema; sperimenteranno molto e saranno sempre alle prese con i più straordinari congegni del loro tempo (le lanterne magiche, per esempio) ma credo che qualcosa nel loro destino fosse già scritto, fosse già scritto nel loro nome, Lumière, che significa “luce”.
Intanto, mentre seguiamo i progressi dei due geniali fratelli, Luca Novelli, autore di questa straordinaria storia, ci fornisce delle informazioni curiose e utili su ciò che accadeva nel campo della fotografia e  in generale di tutto ciò che avesse a che vedere con la riproduzione delle immagini: scopriamo quindi che, nonostante il suo iniziale successo, il tachiscopio di Ottomar Anschütz, messo addirittura in commercio dalla Siemens, non avrà molto successo; e scopriamo come fosse acre la rivalità tra i fratelli Lumière e Edison, una rivalità tra continenti, l’Europa e l’America, rappresentata dalla battaglia tra cinematografo e kinetoscopio.
Alla fine del 1800 l’idea era nell’aria. Già Reynaud con il suo teatro ottico e i suoi cartoni animati attirava centinaia (!) di spettatori; molti sono incuriositi dal kinetoscopio di Edison; I Lumière sono a un passo dal loro lampo di genio. Dopo mesi di esperimenti (e fallimenti) nell’estate del 1894, Louis comincia a girare la sua prima opera e lo fa riprendendo l’uscita delle operaie dal loro stabilimento, in cui producevano pellicola fotografica; è il primo documentario della storia. La macchina inventata da Louis sembra una macchina da cucire e funziona a manovella, ma è anche reversibile, funge da proiettore e… proietta!
Così, un sabato pomeriggio e precisamente il 28 dicembre 1895, per la prima volta nella storia un pubblico pagante assisterà al crollo di un muretto, all’uscita delle operaie dalla fabbrica e alla disavventura di un giardiniere che si bagna da capo a piedi per lo scherzo tiratogli da un giovane collaboratore (L’Arroseur arrosé). È la data di nascita del cinema e questa storia si avvia alla sua conclusione; ma il libro continua con un dizionarietto e dei consigli per apprendisti cineasti.

Le Cronache di Narnia

Il Leone, la Strega, e l'Armadio.





TRAMA: Durante la Seconda Guerra Mondiale quattro fratelli inglesi Peter, Susan, Edmund e Lucy vengono spediti dai genitori in una casa di campagna fuori Londra, per evitare il pericolo dei bombardamenti. Qui, inizialmente non si trovano affatto bene perchè sono costretti a rispettare le numerose regole imposte dalla severa governante. Un giorno, mentre giocano a nascondino, la più piccola dei quattro, Lucy, scopre sul retro di un vecchio guardaroba il passaggio verso un mondo parallelo: la magica terra di Narnia, una terra tenuta nel gelo perenne e privata del Natale dalla perfida Strega Bianca che si è impossessata del potere di Aslan, il leone sovrano del regno, mettendo ai suoi ordini ogni cosa, dal più piccolo ramoscello alla più grande montagna. La piccola fa subito amicizia col simpatico e gentile fauno chiamato Sig. Tumbus, una delle tante e incredibili creature che popolano il magico regno di Narnia, il quale le spiega i pericoli ed i doveri di tutti coloro che vi abitano; il più importante di questi è che quando una creatura di Narnia fa conoscenza con una creatura del mondo umano la deve consegnare alla Strega Bianca. Lucy,aiutata dal Sig. Tumbus, riesce a scappare e racconta ai fratelli che però inizialmente non le credono. In seguito anche il fratello minore Edmund finisce in quel magico mondo ma incontra la strega bianca, la quale riesce a corromperlo e a convincerlo che se porterà gli altri tre fratelli potrà avere tutto ciò che vuole e essere nominato re di Narnia. Poi anche Peter e Susan finiscono nel mondo di Narnia e decidono di restarvi finchè non saranno riusciti ad eliminare il gelo provocato dalla strega. Però per rompere il suo incantesimo occorre che i due figli di Adamo e le due figlie di Eva siano uniti in questa lotta, e Edmund lasciatosi ingannare dalla Strega, tradisce i suoi fratelli, mettendo a repentaglio le loro e la sua stessa vita. Per Narnia sembra così la fine, ma il leone Aslan ritorna in tempo per compiere il sacrificio che permette ai quattro fratelli di riunirsi e di sconfiggere, supportati dagli abitanti di Narnia, la perfida Strega, che viene uccisa dal risorto leone. Il gelo sparisce e Peter, Susan, Edmund e Lucy vengono incoronati. Anni dopo però, quando i quattro ragazzi cresciuti trovano per caso la porta che li ha condotti in quel mondo e decidono di rientarre nel loro, ritornando all'età che avevano quando lo avevano lasciato, perchè il tempo nel mondo reale passava molto più lentamente che a Narnia.

Personaggi principali:

Georgie Henley: Lucy Pevensie
Skandar Keynes: Edmund Pevensie
William Moseley: Peter Pevensie
Anna Popplewell: Susan Pevensie
Tilda Swinton: Jadis, La Strega Bianca 
James McAvoy: Sig. Tumnus


 Alla scoperta di un altro blog!
 
Bring the action è un blog molto interessante e si può notare a partire dalla grafica e dall'impostazione della pagina. Tratta del tema della musica "moderna" e i suoi numerosi artisti innovativi che hanno lanciato dei veri e propri tormentoni.
Devo fare un complimento in particolare ad Antonio Ber. che ha svolto un ottimo lavoro nel suo post che tratta di un artista brasiliano, Michel Tèlo, che nell'estate 2012 con la sua canzone Ai se eu te pego ha scosso le spiagge italiane.
Ryan Thomas Gosling 
Attore, regista, sceneggiatore, produttore cinematografico e musicista canadese.

Nasce a London, Ontario, il 12 novembre 1980.  
Ottiene il successo internazionale grazie alla pellicola romantica Le pagine della nostra vita, riceve la prima candidatura all'Oscar per il suo ruolo in Half Nelson.Riceve due candidature ai Golden Globe, nel 2008 per Lars e una ragazza tutta sua e nel 2011 per Blue Valentine.Il 2011 si rivela un anno importante per l'attore, che è apparso in tre importanti film: la commedia Crazy, Stupid, Love, il dramma politico Le idi di marzo, per i quali ha ricevuto una doppia candidatura ai Golden Globe 2012, e il thriller Drive.

  Crazy ,Stupid, Love.
  Crazy, Stupid, Love  Se è vero che la commedia romantica è un genere storicamente orientato verso il soddisfacimento del pubblico femminile, lo è altrettanto che, negli ultimi anni, si siano moltiplicate le aperture estetico-tematiche nei confronti dell’altra metà del pubblico. 
Fatta salva la ragione prettamente industriale alla base di questo allargamento (un uomo che accompagna più volentieri la donna al cinema si traduce in un maggior numero di biglietti staccati), è impossibile non notare come il mutamento del genere sia andato di pari passo col mutamento sociale dell’immagine maschile: l’apertura alla sensibilità, il metrosexualismo e via discorrendo.

Questa premessa è importante, parlando di
Crazy, Stupid, Love.
Perché è chiaro fin dal principio che il film di Glenn Ficarra e John Requa (la stessa coppia creativa dietro la sceneggiatura di film come Babbo bastardo e la regia dell’invisibile e “scandaloso” I Love You Philip Morris), oltre che raccontare una più che convenzionale - seppur doppia - storia d’amore che viaggia tra qualche scossone verso lo scontato e rassicurante lieto fine, è incentrato sul rapporto tra due figure maschili solo in apparenza antitetiche.
Lo Steve Carell ingenuo e pantofolaio piantato dalla moglie e bisognoso di reinventarsi come maschio, e lo scintillante, impeccabile e superaffascinante Ryan Gosling s’incontrano e si supportano alternativamente perché, pur in apparenza diversissimi, riconoscono l’uno nell’altro le rispettive insicurezze, ansie e solitudini. Ognuno a suo modo, i due personaggi da loro interpretati sono uomini che giungono a un punto di rottura, al raggiungimento della consapevolezza che i rispettivi comportamenti non erano più sufficienti per mascherare la loro crisi identitaria.
I personaggi di Steve Carell e Ryan Gosling sono due uomini che si chiedono (l’un l’altro e a sé stessi) cosa voglia dire essere un uomo oggi, cosa e come esserlo al fianco di una donna.

Top 100 Most Important Films Ever

Ecco qui la classifica dei 100 film più importanti della storia della cinematografia stilata nel 2007 dall'American Film Institute:


Tom Hanks in "Forrest Gump"

1. Quarto Potere (1941)
2. Il Padrino (1972)
3. Casablanca (1942)
4. Toro Scatenato (1980)
5. Cantando sotto la Pioggia (1952)
6. Via col Vento (1939)
7. Lawrence d’Arabia (1962)
8. Schindler’s List (1993)
9. Vertigo (1958)
10. Il mago di Oz (1939)
11. “City Lights” (1931)
12. “The Searchers” (1956)
13. “Star Wars” (1977)
 14. “Psycho” (1960)
15. “2001: A Space Odyssey” (1968)
16. “Sunset Boulevard” (1950)
17. “The Graduate” (1967)
18. “The General” (1927)
19. “On the Waterfront” (1954)
20. “It’s a Wonderful Life” (1946)
21. “Chinatown” (1974)
22. “Some Like It Hot” (1959)
23. “The Grapes of Wrath” (1940) 24. “E.T. — The Extra-Terrestrial” (1982)
25. “To Kill a Mockingbird” (1962)
26. “Mr. Smith Goes to Washington” (1939)
27. “High Noon” (1952)
28. “All About Eve” (1950)
29. “Double Indemnity” (1944)
30. “Apocalypse Now” (1979)
31. “The Maltese Falcon” (1941)
32. “The Godfather, Part II” (1974)
33. “One Flew Over the Cuckoo’s Nest” (1975)
34. “Snow White and the Seven Dwarfs” (1937)
35. “Annie Hall” (1977)
36. “The Bridge on the River Kwai” (1957)
37. “The Best Years of Our Lives” (1946)
38. “The Treasure of the Sierra Madre” (1948)
39. “Dr. Strangelove” (1964)
40. “The Sound of Music” (1965)
41. “King Kong” (1933)
42. “Bonnie and Clyde” (1967)
43. “Midnight Cowboy” (1969)
44. “The Philadelphia Story” (1940)
45. “Shane” (1953)
46. “It Happened One Night” (1934)
47. “A Streetcar Named Desire” (1951)
48. “Rear Window” (1954)
49. “Intolerance” (1916)
50. “Lord of the Rings: The Fellowship of the Ring” (2001)
51. “West Side Story” (1961)
52. “Taxi Driver” (1976)
53. “The Deer Hunter” (1978)
54. “M*A*S*H” (1970)
55. “North by Northwest” (1959)
56. “Jaws” (1975)
57. “Rocky” (1976)
58. “The Gold Rush” (1925)
59. “Nashville” (1975)
60. “Duck Soup” (1933)
61. “Sullivan’s Travels” (1941)
62. “American Graffiti” (1973)
63. “Cabaret” (1972)
64. “Network” (1976)
65. “The African Queen” (1951)
66. “Raiders of the Lost Ark” (1981)
67. “Who’s Afraid of Virginia Woolf?” (1966)
68. “Unforgiven” (1992)
69. “Tootsie” (1982)
70. “A Clockwork Orange” (1971)
71. “Saving Private Ryan” (1998)
72. “The Shawshank Redemption” (1994)
73. “Butch Cassidy and the Sundance Kid” (1969)
74. “The Silence of the Lambs” (1991)
75. “In the Heat of the Night” (1967)
76. “Forrest Gump” (1994)
77. “All the President’s Men” (1976)
78. “Modern Times” (1936)
79. “The Wild Bunch” (1969)
80. “The Apartment” (1960)
81. “Spartacus” (1960)
82. “Sunrise” (1927)
83. “Titanic” (1997)
84. “Easy Rider” (1969)
85. “A Night at the Opera” (1935)
86. “Platoon” (1986)
87. “12 Angry Men” (1957)
88. “Bringing Up Baby” (1938)
89. “The Sixth Sense” (1999)
90. “Swing Time” (1936)
91. “Sophie’s Choice” (1982)
92. “Goodfellas” (1990)
93. “The French Connection” (1971)
94. “Pulp Fiction” (1994)
95. “The Last Picture Show” (1971)
96. “Do the Right Thing” (1989)
97. “Blade Runner” (1982)
98. “Yankee Doodle Dandy” (1942)
99. “Toy Story” (1995)
100. “Ben-Hur” (1959)

Leonardo Di Caprio e Kate Winslet in "Titanic"



mercoledì 24 aprile 2013

Se si potesse non morire...

  
Ci sono due modi per guardare il volto di una persona. Uno è guardare gli occhi e basta, come se fossero il volto. E’ una di quelle cose che mettono paura quando le fai. Perché gli occhi sono la vita in miniatura. Bianchi intorno, come il nulla in cui galleggia la vita, l’iride colorata, come la varietà imprevedibile che la caratterizza, sino a tuffarsi nel nero della pupilla che tutto inghiotte, come un pozzo oscuro senza colore e senza fondo. Ed è li che mi sono tuffato guardando Silvia in quel modo, nell’oceano profondo della sua vita, entrandoci dentro e lasciando entrare lei nella mia: gli occhi.





 TRAMA: E' la storia di Leo, un adolescente come tanti che gioca a calcetto, ascolta musica a tutto volume e a scuola è tutt'altro che uno studente modello. Innamorato pazzo di Beatrice non ha però il coraggio di rivelarglielo. Quando riesce ad avvicinarsi alla ragazza, scopre che lei sta vivendo un grande dolore. E per questo Leo si troverà a crescere e fare delle scelte, appoggiato inaspettatamente da persone sulle quali non avrebbe mai sperato...

© Valeria Diomedi, Lucia Velazque, Laura Renzi, Francesco Pagnanini, Nicolò Ulissi, Luca Tarabelli, Silvia Monachesi

mercoledì 20 marzo 2013

The Notebook

 
"I want you. 
I want all of you, forever.
You and me, everyday." 

Title: The Notebook 
Director: Nick Cassavetes
Written by: Nicholas Sparks 
Cast:
  • Ryan Gosling as Noah Calhoun
  • Rachel McAdams as Allison "Allie" Hamilton
  • James Garner as Old Noah Calhoun/"Duke"
  • Gena Rowlands as Old Allie Calhoun
  • Joan Allen as Anne Hamilton
  • James Marsden as Lon Hammond, Jr.
  • Jamie Brown as Martha Shaw
  • Sam Shepard as Frank Calhoun
  • David Thornton as John Hamilton
  • Kevin Connolly as Fin
Plot:
A poor and passionate young man falls in love with a rich young woman and gives her a sense of freedom. They soon are separated by their social differences. I'ts a wonderful movie